Premio Ugo Fano 2024
Cento anni dalla nascita
della Meccanica Quantistica

Roma, 21-22 Marzo 2024
Premio Ugo Fano 2024
Cento anni dalla nascita
della Meccanica Quantistica

Roma, 21-22 Marzo 2024

Premiati precedenti edizioni

 

Il Premio Fano, che ha avuto inizio nel 2015 riprende adesso, anno 2024, dopo l’interruzione dovuta alla pandemia.

Nelle precedenti edizioni ha visto premiati:

 

Premio Medaglia UGO FANO 2019

Gabriel AeppliGabriel Aeppli
professore di fisica all'ETH di Zurigo e all'EPF di Losanna, co-fondatore del London Centre for Nanotechnology, e capo del dipartimento di sincrotrone e nanotecnologia dell'Istituto Paul Scherrer, in Svizzera

Per i suoi studi sul magnetismo dei sistemi disordinati e sui superconduttori ad alta temperatura e sull'antiferromagnetismo, identificando magneti con fluttuazioni quantistiche sintonizzabili che possono essere utilizzati per studiare la transizione tra il comportamento classico e quello quantistico.

 

Laurens W. MolenkampLaurens W. Molenkamp
professor of physics and Chair of Experimental Physics at the University of Würzburg, Germania

Per la scoperta degli isolanti topologici per dispositivi elettronici manipolando la materia quantistica, e lo studio dei fermioni di Majorana nella materia condensata aprendo così nuove prospettive allo sviluppo della elettronica quantistica dei nostri giorni.


Premio Medaglia UGO FANO 2017

John Pendry
Sir John Brian Pendry, professore all’Imperial College di Londra e fellow onorario del Downing College, Cambridge

Per la sua teoria dei metamateriali con costante dielettrica negativa e per aver posto, sviluppando le idee della relatività generale di Einstein, le basi della “transformation optics” che nel campo della nanoottica hanno infranto le convinzioni di lunga data sui limiti di risoluzione della microscopia ottica e dell'imaging


Premio Medaglia UGO FANO 2015

Lev Gor'kov
professore di Fisica alla Florida State University in Tallahassee, Florida

per il suo contributo fondamentale alla teoria della superconduttività nella materia condensata

 

Mokhail EremetsMikhail Eremets
dell’Istituto Max Planck di Mainz, Germania

per la scoperta della superconduttività vicino alla temperatura ambiente, ovvero alla temperatura critica più alta, 250 K (-23 °C) nell'idruro di lantanio ad alte pressioni che ha falsificato l’idea che i condensati quantistici emergano solo a temperature vicino allo zero assoluto.

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